mercoledì 22 luglio 2020

12 Bar Original




"12 Bar Original" è un tentativo poco riuscito dei Beatles di scrivere un blues strumentale, infatti il brano rimarrà nel cassetto e non verrà pubblicato dai fab four, vedrà però la luce grazie al progetto "Anthology", venendo inserito nel Vol.2 uscito nel marzo del 1996.
Il brano viene provato durante le sessions di Rubber Soul, molti ritengono che fosse stato provato nel caso non avessero raggiunto la quota di 14 canzoni, quindi come una sorta di ruota di scorta.
Rimane comunque difficile pensare che i Beatles avessero potuto far entrare in un disco ufficiale questa composizione, che risulta all'ascolto abbastanza noiosa.
Nella canzone è presente anche George Martin suonando l'armonium.
C'è chi dice che questo sia stato un tentativo da parte dei Beatles di emulare il pezzo di "Booker T and the MG's, gruppo statunitense, chiamato "Green Onions".
Andiamoci quindi ad ascoltare "Green Onions", canzone che risale al 1962:



I Beatles non riescono a trasmettere brio a questa performance, sentiamoci la versione pubblicata sull'Anthology vol.2:



John Lennon e Ringo Starr furono gli unici beatle a commentare la canzone, infatti durante un'intervista radiofonica negli Stati Uniti fu chiesto a Lennon se c'erano registrazioni del gruppo non pubblicate e lui rispose che ricordava solo un pessimo blues in 12 battute, Starr aggiunse che la canzone era stata scritta da tutti e quattro e che ne possedeva un acetato.
I Beatles erano consapevoli dell'influenza che il blues esercitava su numerosi gruppi dell'epoca, ad esempio gli "Yardbirds", gli "Animals" i "Rolling Stones", per citarne alcuni.
Durante la registrazione della canzone "I'm down", si può sentire Paul dire: "Plastic soul", spiegando poi agli altri del gruppo, che era un modo di dire dei musicisti neri per descrivere Mick Jagger!
La canzone fu registrata nelle prime ore del 4 novembre 1965, dopo che i Beatles avevano lavorato a "What goes on".
Dopo aver provato un po' la struttura del brano ne registrarono 2 takes, la prima take si interrompe dopo poco, mentre la seconda arriva ad una durata di 6' e 42".
La versione pubblicata nel 1995 sull'Anthology sarà proprio un edit di questa lunga take, che porterà il brano alla durata di 2' e 55".
Il 30 novembre 1965 è stato realizzato anche un mono mix della canzone, quindi appena tre giorni prima della pubblicazione dell'album, sicuramente troppo tardi per una possibile inclusione nel disco.
Di questo mix sono stati realizzati degli acetati per la collezione privata dei quattro beatle.
Per ritrovare un altro strumentale della band bisogna risalire al 1961 quando ancora non si chiamavano Beatles e si facevano le ossa suonando ad Amburgo, in quei tempi registrarono "Cry for a shadow", canzone firmata Harrison/Lennon. Questo pezzo però fu pubblicato solo nel 1964 dalla Polydor, quando i "nostri" avevano finalmente ottenuto fama e gloria, e sull'altro lato del 45 giri c'era "Why", canzone di Tony Sheridan.
Inoltre c'è un altro pezzo strumentale, ancora più datato, risalente al 1960, chiamato "Cayenne", scritto da Paul Mccartney e anch'esso incluso nel progetto "Anthology", che ci presenta questa registrazione amatoriale di 1' e 14" realizzata a Liverpool nella casa di Paul.
E' una delle poche canzoni del catalogo dei Beatles ad essere accreditata a tutti e quattro, le altre sono "Flying", "Dig it" e "Christmas time (Is here again)".
Dicevamo sopra che i Beatles prima di iniziare le take vere e proprie di registrazione si lanciarono in una prova "informale" della canzone, che è stata fortunatamente registrata, eccola:




La take 1 dura pochi secondi:






La take 2 invece è molto lunga, ben 6' e 50", i primi 2' e 55" come detto sono stati pubblicati nel cd "Anthology vol.2", i restanti sono reperibili solo sui bootlegs, sentiamoceli:



L'angolo del collezionista:

12 Bar Original  la trovi su:

-Anthology vol.2 (Versione ufficiale Edit Take 2)

-Rubber soul sessions-back to basics-  (Take 1)*



-The Lost album (Take 2 -Parte finale non inclusa nell'Anthology)*

*Bootleg




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